DokumenteErstellungsdatum
Elemento acqua:Â Elemento terra:Â Elemento aria:Â Elemento fuoco:
Il monoteismo conduce sempre all’antropomorfismo (o idolatria), originando, per reazione, l’ateismo materialista; perciò preferiamo il politeismo. Non ci spaventa parlare sui Principi Intelligenti dei fenomeni meccanici della natura anche se saremo qualificati come pagani. Siamo per un politeismo moderno basato sulla "Pscicotronica".
Le dottrine monoteiste conducono, in ultima sintesi, all’idolatria. È preferibile parlare dei Principi Intelligenti che non ci condurranno mai al materialismo. L’abuso di politesimo conduce a sua volta per reazione al monoteismo.
V.MÂ Samael Aun WeorÂ
Anche se sembra incredibile, è certo che la civiltà moderna di cui tanto si parla a vanvera è terribilmente brutta e povera di contenuti: non possiede le caratteristiche trascendentali dell’estetica ed è priva di bellezza interiore. Ci crediamo importanti per aver fatto orribili edifici tutti uguali, che sembrano vere topaie. Il mondo è diventato tremendamente monotono: le stesse strade di sempre e orribili palazzi dappertutto. Tutto questo ha ormai stancato, sia al nord sia al sud, sia all’est sia all’ovest del mondo.
Ovunque la stessa piattezza: raccapricciante, nauseabonda, sterile. «È la modernità », esclama la gente.
Con abiti nuovi e scarpe lucide sembriamo autentici tacchini vanitosi, incuranti dei milioni di infelici affamati, denutriti e miserabili.
V.M Samael Aun WeorÂ
Per il bene della Gran Causa, non è male iniziare questo trattato trascrivendo qualcosa di meraviglioso.
Voglio riferirmi con forza ad una relazione tramandataci da fra' Diego Durán attraverso la sua ben nota opera intitolata: "Historia de México" (si veda il testo di don Mario Roso de Luna: "El libro que mata a la muerte", dalla pagina 126 alla pagina 134). Siccome non amo impadronirmi di lavori altrui, ogni paragrafo non mio sarà evidenziato con le virgolette.
V.M Samael Aun Weor
Amatissimi fratelli gnostici: Questa notte tutti noi celebriamo con immenso giubi-lo il Natale 1966 ed è urgente studiare profondamente i misteri cristici.
Nell’aurora del Grande Giorno Cosmico, il Primo Logos, il Padre, disse al Terzo Logos, lo Spirito Santo: "Va’ e feconda mia moglie, la materia caotica, la Gran-de Madre, affinché sorga la vita; ma decidi tu". Il Padre così parlò ed il Terzo Logos si inchinò riverente; albeg-giava l’aurora della Creazione. Nei sette templi del caos lavorarono i Cosmocratori, l’esercito dei costruttori dell’aurora, la legione degli E-lohim, il Terzo Logos. Tre forze sono indispensabili in ogni creazione: la forza positiva, la forza negativa e la forza neutra.
Davanti all’altare del tempio, un Elohim si polarizzò in forma maschile, positiva, e l’altro in forma femmini-le, negativa. Il primo piano del tempio, il coro degli Elohim, rap-presentò la forma neutra. Questo ordine delle tre forze rimase così stabilito in ognuno dei sette templi del caos primitivo. Cantava il divino maschio, cantava la divina femmi-na, cantava il coro degli Elohim.
V.M Samael Aun Weor